Disdire l'assicurazione malattia
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Disdire la cassa malati di un congiunto dopo un decesso

Alla morte di un congiunto, la disdetta della cassa malati segue una procedura semplice ma regolata. Ecco le pratiche e i giustificativi.

Di Équipe JA Technology · Pubblicato il 12 giugno 2026 · 5 min di lettura

DecessoDisdire la cassa malati di un congiunto dopo un decesso

La disdetta ha effetto al decesso

L'affiliazione alla cassa malati cessa alla morte dell'assicurato. La disdetta non è soggetta al termine ordinario del 30 novembre: è legata all'evento e ha effetto alla data del decesso, su presentazione dell'atto.

Spetta ai congiunti o alla persona incaricata della successione informare l'assicuratore, allegando il giustificativo ufficiale.

I giustificativi da fornire

Indirizzate all'assicuratore, al suo indirizzo di disdetta, una lettera con l'identità e il numero d'assicurato del defunto, accompagnata dall'atto di morte. Indicate l'indirizzo a cui inviare ogni corrispondenza ulteriore (conteggio, rimborso).

Premi pagati in anticipo

I premi eventualmente versati oltre la data del decesso danno luogo a un conteggio da parte dell'assicuratore. Conservate i giustificativi di pagamento per facilitare il rimborso alla successione.

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La procedura

Raccogliete l'atto di morte e la polizza, redigete la lettera di disdetta, inviatela all'indirizzo di disdetta della cassa e conservate una copia. Il nostro annuario delle casse indica l'indirizzo da usare.

Domande frequenti

Bisogna attendere il 30 novembre per disdire dopo un decesso?

No. La disdetta ha effetto alla data del decesso, su presentazione dell'atto, in qualsiasi momento dell'anno.

I premi pagati in anticipo vengono rimborsati?

I premi versati oltre la data del decesso sono oggetto di conteggio da parte dell'assicuratore, rimborsabile alla successione.